La Disability Card

La nuova Disability Card italiana presentata presso la Presidenza del Consiglio

Presentata la Disability Card: Il Compito dell'INPS

Il presidente dell'INPS, Pasquale Tridico, ha annunciato durante la presentazione presso la Presidenza del Consiglio: "Una volta che il decreto relativo sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale e completati gli accorgimenti tecnici necessari, dal 2022 sarà possibile richiedere la Disability Card attraverso il portale dell'INPS tramite una procedura semplificata". Questo strumento permetterà alle persone con disabilità un accesso agevolato a diversi servizi, operando in regime di reciprocità con gli altri Stati membri dell'Unione Europea. La sua realizzazione è il risultato dell'impegno pluriennale della Federazione FISH.

Un Percorso di Anni Giunge a Compimento

Vincenzo Falabella, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), ha dichiarato: "Abbiamo portato a termine un lungo percorso che ci ha visti protagonisti negli anni, e che consentirà alle persone con disabilità di accedere a vari servizi, rappresentando un passo significativo verso l'inclusione nella vita sociale della comunità". La conferenza stampa si è tenuta presso la Presidenza del Consiglio per presentare la Disability Card, una tessera che faciliterà l'accesso ai servizi per le persone con disabilità e ridurrà gli oneri burocratici, funzionando in reciprocità con gli altri Paesi dell'Unione Europea.

Questo strumento ha una storia che risale al 2013, con la Strategia dell'Unione Europea sulla Disabilità 2010-2020. Sin dall'inizio, la FISH e l'altra Federazione FAND (Federazione tra le Associazioni delle Persone con Disabilità) hanno lavorato intensamente con l'obiettivo di attivare la Card anche in Italia.

Le Dichiarazioni della Ministra Stefani

La ministra per le Disabilità, Erika Stefani, ha presieduto l'incontro e ha riconosciuto l'azione determinante delle Federazioni FISH e FAND. Ha sottolineato: "La Disability Card semplificherà la vita e l'accesso ai servizi alle persone con disabilità, consentendo loro anche di accedere in maniera agevolata a beni e servizi, man mano che saranno attivate le convenzioni con le aziende e gli enti pubblici".

Ha concluso affermando: "Si tratta di un progetto aperto, completamento di un lungo percorso che ci ha visti impegnati nel realizzare un'operazione fortemente attesa, che necessitava di essere concretizzata quanto prima e che ci fa guardare al mondo delle disabilità non più con uno sguardo pietistico, ma come un universo che è parte integrante della nostra società".

I Tempi di Attivazione della Disability Card

Pasquale Tridico, presidente dell'INPS, ha spiegato durante la presentazione che sarà proprio l'Istituto, come stabilito da un Decreto Ministeriale del novembre 2020, a curare la realizzazione e la distribuzione del nuovo strumento nel nostro Paese, che riguarderà quasi 4 milioni di persone.

Tridico ha specificato: "Dal momento in cui il decreto relativo entrerà in vigore in Gazzetta Ufficiale e dopo altri accorgimenti tecnici, dal 2022 si potrà richiedere la Disability Card tramite il sito dell'INPS attraverso una semplice procedura".

Il Ruolo della FISH nel Progetto

Falabella ha ulteriormente ricordato: "Abbiamo collaborato in sintonia con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e successivamente anche con il Ministero per le Disabilità e con la Presidenza del Consiglio, in veste di sponsor dell'iniziativa, con l'obiettivo di attivare la Carta anche nel nostro Paese, conducendo una rilevazione preliminare al progetto".

L'obiettivo era tentare da un lato di descrivere i benefici più diffusi e i percorsi adottati per riconoscerli, dall'altro di iniziare, insieme ai vari partner, a delineare il funzionamento e le opportunità della Carta, le ricadute pratiche e le necessità operative. A tal fine è stato realizzato uno specifico sito web, attualmente in fase di aggiornamento, ed è stato promosso un evento pubblico di presentazione alla fine del 2017.

Falabella ha concluso: "Oggi, quindi, possiamo ritenerci doppiamente soddisfatti, perché la Disability Card è diventata una realtà anche grazie al nostro impegno".

Riferimenti Utili

Fonte: superando.it